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Storia

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Antichità

Malta venne abitata fin dal 5200 a.C. circa: si crede infatti sia esistita una cultura preistorica significativa già un millennio prima delle Piramidi di Giza. I Fenici colonizzarono l’isola solo intorno al 1000 a.C., usandola come avamposto per la loro espansione e i loro commerci nel Mar Mediterraneo. In seguito, nel 736 a.C. venne occupata dai Greci che la chiamarono Melita.

Ggantija Malta gg2L’isola finì in seguito sotto il controllo di Cartagine, nel 400 a.C., e in seguito sotto il dominio Romano (218 a.C.). L’isola prosperò in questo periodo, durante il quale venne considerata come Municipium. Sull’isola, a testimonianza della vicinanza tra Roma e Malta, rimangono ancora molte rovine di quell’epoca. Nell’anno 60 d.C. l’isola viene visitata da San Paolo, che si dice attraccò in quella che viene ora chiamata St. Paul Bay (nome originario italiano “Golfo di San Paolo”)

Dopo un periodo di dominio Bizantino dal IV secolo al IX secolo e un saccheggio probabilmente da parte dei Vandali, l’isola venne conquistata dagli Arabi nel 870 d.C. Gli Arabi, che in generale tollerarono la parte Cristiana della popolazione, introdussero la coltivazione del cedro e del cotone, costruirono un sistema di irrigazione e, in particolare, la lingua araba, che la maggior parte della popolazione adottò come lingua madre. La sua influenza nel maltese moderno è facilmente riscontrabile, così come anche la presenza di parole di origine latina e dell’alfabeto latino.

Età medioevale e moderna

Il periodo di dominazione Araba finì nel 1091 quando l’isola venne conquistata dai Normanni provenienti dal Regno di Sicilia. In seguito gli Angioini, gli Hohenstaufen e gli Aragonesi (1287) si succedettero nel dominio dell’isola. Furono Signori di Malta i Conti di Modica, Manfredi III Chiaramonte alla fine del Trecento, e Bernardo Cabrera nei primi decenni del Quattrocento. La nobiltà Maltese venne istituita in quest’ultimo periodo; circa 32 titoli nobiliari permangono tuttora, il più vecchio dei quali è il Baronato di Djar il Bniet and Bucana.

La Valletta

San Giovannino dei Cavalieri stemma Cavalieri di MaltaNel 1530 infatti Malta venne concessa in affitto perenne dal Regno di Sicilia ai Cavalieri Ospitalieri; il prezzo simbolico dell’affitto consisteva nella fornitura annuale di un falco da caccia ammaestrato (il Viceré di Sicilia mantenne tuttavia il titolo onorifico di conte di Malta). Questi cavalieri, un ordine monastico militare conosciuto come Cavalieri di Malta, resistettero all’assedio di Malta nel 1565 da parte dei Turchi, considerati come la maggior potenza militare non europea. Dopo questo assedio i Cavalieri decisero di fortificare l’isola, e per la progettazione si affidarono all’architetto militare Evangelista Menga, in particolare la zona del porto dove venne costruita la città di La Valletta.

Il dominio dei cavalieri finì quando Malta venne presa da Napoleone che si stava dirigendo verso la campagna d’Egitto nel 1798. Napoleone, autorizzato in precedenza dal Direttorio ad occupare Malta, chiese un porto sicuro per rifornire le sue navi, e dopo il rifiuto da parte del governo locale sbarcò il proprio esercito. Il Grande Maestro dei Cavalieri Ospitalieri Ferdinand von Hompesch zu Bolheim capitolò dopo un solo giorno di combattimenti intorno a La Valletta (i Cavalieri furono poco decisi nel condurre la difesa, non potendo per statuto prendere le armi contro altri cristiani e anche perché circa 200 di loro, su 300, erano francesi) e Napoleone si stabilì per pochi giorni sull’isola, saccheggiando i beni dell’Ordine e instaurando un’amministrazione a lui fedele. Infine partì alla volta dell’Egitto, lasciando una guarnigione sul posto. Gli occupanti francesi erano impopolari, soprattutto per la loro antipatia nei confronti della religione. I Maltesi si ribellarono e costrinsero i francesi a ritirarsi nelle loro fortificazioni; la Gran Bretagna e il Regno di Sicilia mandarono munizioni e aiuti ai ribelli, assieme alla Royal Navy che istituì l’embargo dell’isola, facendo sì che nel 1800 i francesi si arrendessero. L’isola divenne così un possedimento inglese, nonostante le rimostranze dei Borboni che erano re di Sicilia e re di Napoli che rivendicarono l’antica e legittima sovranità sull’isola, ma che nulla poterono contro la superpotenza britannica.

Nel 1814 Malta divenne parte dell’Impero Britannico e venne utilizzata come base di scambio e come quartier generale per la flotta, soprattutto per via della sua posizione geografica a metà strada tra Gibilterra e l’Istmo di Suez sulla rotta per le Indie Orientali.

A Malta si sviluppò agli inizi del Novecento un forte irredentismo maltese in favore dell’unione dell’isola al Regno d’Italia, che si intensificò nel 1919 quando le Flag of Malta 1943 1964.svgtruppe britanniche spararono su un corteo di cittadini che manifestavano contro nuove tasse.L’avvenimento,noto come Sette Giugno (in italiano), è commemorato ogni anno come festa nazionale. Il sentimento filoitaliano fu ostacolato dagli inglesi specialmente durante il Fascismo in Italia, ma anche e soprattutto nel secondo dopoguerra. Nel 1930, per via della vicinanza culturale e geografica all’Italia la Flotta Mediterranea Inglese venne spostata ad Alessandria d’Egitto. Malta giocò un ruolo importante durante la Seconda guerra mondiale per via della sua vicinanza all’Asse; grazie al coraggio dei suoi abitanti, Malta venne insignita della Croce di re Giorgio VI, sovrano del Regno Unito, ora visibile sulla Bandiera maltese.

Dal 1934, l’italiano non è più la lingua ufficiale dello stato, a causa delle sanzioni economiche che in quell’anno vennero promosse dalla Gran Bretagna nei confronti dell’Italia. Fatto quest’ultimo che comportò un processo di deitalianizzazione da parte degli inglesi nell’intero arcipelago maltese, che culminò durante la seconda guerra mondiale nell’esecuzione dell’irredentista Carmelo Borg Pisani.

Indipendenza

Dopo la guerra, seguita da un breve periodo di instabilità politica, Malta ottenne l’indipendenza dalla Gran Bretagna il 21 settembre 1964, divenendo membro del Commonwealth. Nella costituzione mantenne il monarca britannico come proprio capo dello Stato (con il titolo di Regina di Malta (Reġina ta’ Malta), con un Governatore che deteneva i poteri esecutivi.

Il 13 dicembre 1974 divenne una repubblica, con il Presidente a capo dello stato.

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L’8 marzo 2003 un referendum approvò, con il 53,65% dei consensi, l’adesione all’Unione Europea. È il più piccolo stato dell’Unione Europea, in termini di dimensioni. Nel gennaio 2008 ha adottato l’euro come moneta nazionale.

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Fonte: wikipedia.org
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